Le cose, a mio avviso, vanno prese un po' con moderazione. L'esimio premio Nobel Metchnikov e gli altri luminari sono vissuti a cavallo tra l'800 e il '900, quindi un po' prima che scoprissero le vitamine e altre cosette su come funziona il corpo umano. Quindi il kefir non è la panacea per tutti i mali.
Numerosi sono gli effetti benefici dell'utilizzo di probiotici: alleviazione dell'intolleranza al lattosio, stimolazione dell'immunità intestinale, prevenzione di infezioni intestinali, riduzione delle reazioni infiammatorie, riduzione delle allergie alimentari, modificazione della flora intestinale, miglioramento del benessere.
Il kefir funziona da ottimo riequilibratore della flora batterica intestinale e agisce come probiotico stimolando il sistema immunitario intestinale con benefici effetti sul sistema immunitario di tutto il corpo, inoltre le sostanze contenute nel Kefiran hanno anche effetti prebiotici.
Il Kefir potenzia il sistema immunitario: questo è dovuto sia all'azione dei fermenti che colonizzano l'intestino ma anche -presumibilmente- dalla risposta del nostro organismo al Kefiran in soluzione nel Kefir.
Il Kefiran inibisce la crescita dei tumori: la cosa è stata provata su ratti da laboratorio nutriti con Kefiran. Non è ancora chiaro il meccanismo che vi sta dietro e purtroppo non è mai stato testato sull'uomo.
Il kefir è facilmente digeribile anche da chi è intollerante al lattosio: una larga fetta della popolazione umana non digerisce in maniera corretta il lattosio, il principale zucchero presente nel latte. I batteri del Kefir, permettono di far giungere all'intestino gli enzimi necessari per la digestione del lattosio. Inoltre nel Kefir il contenuto di lattosio viene ridotto durante la fermentazione.
Il Kefir ha proprietà antibiotiche: i lattobacilli presenti nel Kefir producono infatti varie sostanze che difendono l'organismo da microbi e funghi (come ad esempio la candida albicans).
Il Kefir sembra avere effetto sul colesterolo: alcuni studi suggeriscono che l'ingestione di Kefir permetta una moderata riduzione dei livelli di colesterolo, ma i risultati non sono tuttora assodati e altri studi ipotizzano che l'effetto sia nullo o quasi.
Il Lactobacillus rhamnosus che si può ritrovare nel Kefir riduce la presenza nella saliva dello Streptococcus mutans principale repsonsabile della carie dei denti.
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